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TURBINA SPAZIALE, SEMOVENTE COME GLI ASTRI DEL CIELO E LE PARTICELLE
DELL’ATOMO, MOSTRA  UNA NUOVA ENERGIA PROPAGATA DALL'ETERE COSMICO



L'esperimento multilingue è visibile su YOUTUBE dal sito WEB: www.giansoncini.altervista.org

Uno dei tanti misteri che ha fatto discutere e scendere in campo decine di studiosi, ognuno nell'intento di dimostrare le proprie ragioni, è quello della Rete di Hartmann, che prende il nome dal Prof. Ernest Hartmann, medico nonché docente presso l'Università di Heidelberg in Germania.
Dopo diversi studi empirici, egli elaborò negli anni '50 una strana teoria secondo cui la Terra sarebbe avvolta da una misteriosa rete o griglia non ancora chiaramente definita dalla scienza ufficiale, le cui linee di forza larghe circa cm. 21 e distanziate tra loro tra 2 e 2,5 metri, sono dirette da nord a sud, e da est a ovest incrociandosi in determinati punti detti "Nodi".

Partendo dal presupposto che Dio non può aver creato gli spazi infiniti per l'uomo, senza fornirgli una adeguata fonte di energia pura per poterli visitare, per implicazione conseguente si può affermare che tale energia cosmica, diffusa e inesauribile in tutto l'Universo chiuso, che lo struttura, lo muove e lo governa, attende il suo sfruttamento, mentre la scienza e la tecnologia cercano costantemente nuove e potenti fonti di energia, che però si rivelano sempre di trasformazione, quindi inquinanti.

L’autore della presente teoria, anche per dimostrare un teorema da lui definito "EQUILIBRANZA", dopo complesse considerazioni e prove empiriche, relative alla traslazione verticale delle masse tra le multi-frequenze reticolari che muovono e governano la materia universale, ha costruito un prototipo di Rotore Cosmico che gira velocemente appesa a un filo prelevando una misteriosa fonte di energia dall'Universo da lui ritenuto chiuso.

Questo prototipo, che gira e oscilla come la terra, sfruttando quella forza attiva di Dio, che muove e governa l'Universo e le sub particelle dell’atomo, è basato sulla sua avanzata teoria denominata "Cosmomodulazione Universale della Materia", scaricabile dal sito: giansoncini.altervista.org, quale sintesi tra la Genesi biblica, le Confessioni di Sant’Agostino, la filosofia Metafisica, la rete cosmica di Hartmann, la serie di Fibonacci e i fenomeni Frattali.

Al momento, l'inventore di questo "Rotore Cosmico", non avendo a disposizione una adeguata strumentazione scientifica ad alta tecnologia, in gran parte ancora da inventare, si attiene soltanto alla sua teoria, lavorando quindi nel campo delle ipotesi.

Questo dispositivo è trascinato in rotazione da una forza esterna, poichè se fosse semovente, quindi mosso da una sua energia di origine interna, dovrebbe sfruttare il principio della propulsione a reazione. Non essendoci trucchi riscontrabili di alcun tipo, tale energia rotatoria dipende quindi da una causa ad esso esterna. Ma questa causa esterna proviene da una causa cosmica iniziale ad esaurimento, o da una causa non preordinata dipendente da determinati effetti in atto nell'universo, oppure da una causa preordinata quindi finalizzata alla rotazione assiale delle masse cosmiche?

Tale prototipo che sviluppa una limitata potenza sufficiente a far girare la sua massa o poco più, paragonabile all’incirca all’energia sviluppata dalle celle fotovoltaiche, al momento sembra non sia conveniente per produrre energia pura, sia a livello industriale che domestico.
Per ottenere una illimitata, inesauribile e potentissima energia dall’Universo, esiste però un’altra possibilità completamente diversa dal principio di rotazione di questo prototipo, che richiede però sperimentazioni ad altissima tecnologia, in luoghi protetti, onde evitare pericolosissimi sganci gravitazionali, accompagnati da scontri tra materiali sottoposti a 2 diversi stati fisici, cioè tra le masse “agganciate” contro quelle “sganciate dalla gravitazione universale”.

Però, questo “Comunismo Scientifico e Ateo” delle comunità scientifiche, che accettano solo quello che viene pubblicato nelle loro prestigiose riviste, quasi tutte in lingua inglese, difficilmente potrà abbassarsi ad un estraneo alla loro attività di ricerca, sia per non fare una evidente figuraccia di fronte alla opinione pubblica, sia per non perdere gli ingenti finanziamenti dello Stato.

La forza rotante impressa alla "Rotore Cosmico" non è la forza di Coriolis, così come si è portati a pensare, perché non esiste alcuna correlazione chiaramente dimostrabile, quindi riproducibile, tra la rotazione della Terra e la rotazione di questo prototipo.

SCONVOLGENTI POSTULATI INERENTI LA GRAVITAZIONE UNIVERSALE DERIVATI DAL SOVRASTANTE ESPERIMENTO (GRAVITANZA, EQUILIBRANZA, FRENANZA):

"GRAVITANZA": L'Universo è chiuso, sferico, quindi con un centro. Tutta la materia universale ruota ciclicamente attorno e verso tale centro, quando è in fase di aggregazione, mentre ruota ciclicamente verso il suo limite estremo espandendosi, quando è in fase di disgregazione. Mediamente, la quantità di materia in fase di aggregazione ciclica è equivalente alla quantità di materia in fase di disgregazione ciclica.
"EQUILIBRANZA": Le masse dei corpi non sono entità materiali immutabili, ma un fenomeno fisico variabile, dipendente dalle sue bolle rarefatte generate dalle particelle elementari indivisibili, poste in risonanza dall’etere cosmico cosmo-modulante. Il valore di tali masse varia passando dalla posizione statica a quella dinamica.
Le masse astrali si respingono quando appartengono allo stesso ordine dimensionale (limite antigravità), oltre il quale si attirano sempre, evitando così il Bing Crunch dell’Universo.
"FRENANZA": Una massa sottoposta alla forza di gravità, mentre si avvicina lentamente alla massa attraente, senza però generare delle correnti tumultuose nell’etere cosmico, subisce una coppia motrice rotazionale assiale attorno al proprio baricentro, avente un determinato senso, generando attorno a se stessa una cappa di etere cosmico fusiforme derivato da tale rotazione assiale, che a sua volta svilupperà una seconda coppia rotazionale perpendicolare alla prima, avvolta da una seconda cappa fusiforme di etere cosmico. Tale massa attratta, è così sottoposta a un movimento sferoidale, avvolta da una palla sferica di etere cosmico, che muovendosi nell’etere stesso assieme alla massa dinamica che l'ha generata, svilupperà un effetto frenante. 


DIMOSTRAZIONE SPERIMENTALE DELL'AVVITAMENT
O COSMICO DI MONGOLFIERE,
PARACADUTI, ELICOTTERI E VORTICI NATURALI (ATMOSFERICI, ACQUEI, STELLARI)

Una massa (Elicottero, Paracadute, Mongolfiera, Vortici atmosferici, Vortici acquei, Vortici stellari) in lenta discesa o in lenta risalita, che raggiunga una determinata velocità critica di traslazione, subisce una sensibile coppia rotazionale di natura cosmica accompagnata da eventuali oscillazioni, che la fa girare su se stessa in senso antiorario se è in lenta discesa, oppure in senso orario se è in lenta risalita, con tutte le conseguenze derivate da questo fenomeno tuttora sconosciuto alla scienza ufficiale.